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Realtà virtuale, il futuro è nelle aziende


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Quando si parla di realtà aumentata e virtuale i numeri possono cambiare molto, ma su una cosa sono tutti concordi: il mercato è in crescita.

L’ultimo rapporto arriva dalla Vr/Ar association che stima una dimensione totale del mercato di 108 miliardi di dollari che diventeranno 215 miliardi entro il 2021.

IDC Italia, società mondiale specializzata in ricerche di mercato, invece prevede che la proliferazione a livello mondiale delle cuffie per la realtà virtuale dovrebbe proseguire con 59,2 milioni nel 2021, rispetto ai 9,6 milioni del 2017.

Realtà virtuale o realtà aumentata?

Come recita la definizione dellAgid, Agenzia per l'Italia Digitale, nella Realtà Aumentata o AR il computer utilizza sensori e algoritmi per determinare la posizione e l’orientamento di una telecamera. La tecnologia AR, attraverso un computer, crea oggetti in grafica 3D e li orienta come apparirebbero dal punto di vista della telecamera, sovrapponendo infine le immagini generate a quelle del mondo reale. In buona sostanza, dunque, la realtà aumentata trasforma enormi masse di dati e di analitiche in immagini o animazioni che vengono sovrapposte al mondo reale. In combinazione con i dati IoT, le applicazioni AR stanno portando numerose aziende a ridefinire completamente il modo in cui progettano, producono, vendono, gestiscono e supportano i prodotti. A rendere chiaro il fenomeno al grande pubblico è stata l’applicazione Pokemon Go che per la prima volta ha dimostrato le potenzialità della realtà aumentata.

Affine ma distinta alla AR è la cosiddetta Realtà Virtuale o VR, che presuppone l’uso di tecnologie informatiche per creare un ambiente simulato. A differenza delle altre interfacce utente tradizionali, la VR pone l’utente all’interno di una esperienza: invece di visualizzare uno schermo di fronte a loro, gli utenti sono immersi ed in grado di interagire con mondi virtuali in 3D in cui possono essere simulati tutti i sensi.

Qual è allora la differenza fondamentale tra realtà virtuale e realtà aumentata? Semplice: la realtà aumentata rappresenta il mondo reale arricchito con oggetti virtuali. La realtà virtuale, al contrario, è un mondo completamente virtuale e immersivo.

Realtà aumentata e virtuale: un utilizzo anche di tipo business

Il punto è che, nonostante Pokemon Go e i tantissimi giochi di realtà virtuale ormai disponibili, AR e VR non sono esclusivamente un fenomeno consumer, anzi. La realtà aumentata viene ad esempio utilizzata nel mondo retail, come una forma di visual content management 2.0 che consente ad aziende e organizzazioni di aggiungere nuovi livelli informativi, in tempo reale e ad alto tasso di interazione usando device mobili di qualsiasi tipo. 

La stessa realtà virtuale, invece, grazie alla sua esperienza di simulazione immersiva, offre la possibilità alle aziende di testare e formare i dipendenti su lavori estremamente complessi e potenzialmente pericolosi. La VR può inoltre consentire ai professionisti ubicati in sedi diverse di collaborare da remoto e in modo più profondo rispetto alle modalità esistenti.

via GIPHY

Alcuni esempi di applicazione...

Le applicazioni non si limitano solo all'utilizzo della VR per l'assistenza remota. Ikea Place è una nuova e rivoluzionaria applicazione di realtà aumentata che permette ai clienti di visualizzare come saranno i mobili nella loro casa nelle esatte dimensioni. Questa è stata una delle prime applicazioni ARKit di Apple.

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Postato da Patrizia Lorito

Consulente Commerciale Realtà Virtuale
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