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SolidWorks Simulation Tips | Gestione dei file (guida in 6 step)


Come preparare e mantenere un ambiente per eseguire analisi con SolidWorks Simulation, SolidWorks Motion e SolidWorks Flow Simulation.

solidworks simulation | gestione file

Per effettuare al meglio delle analisi di simulazione è importante preparare un ambiente funzionale e mantenerlo tale nel tempo. Questo articolo è indirizzato, in particolare, agli utenti dei software di simulazione SolidWorks: Simulation, Motion e Flow Simulation.

Le direttive generali riportate di seguito sono consigliabili sia per chi lavora sotto PDM (es. EPDM) sia per chi non ne fa uso.

Ecco il flusso di lavoro ottimale: 

  1. Apri l’assieme da analizzare e usa Pack&Go (Menu file > Pack&Go); con Pack&Gocrea una copia dell’assieme e delle parti; sarà questa la copia su cui eseguire i calcoli.

     
  2. È essenziale che tutti i file abbiano un nome diverso dall’originale, in modo da poter aprire contemporaneamente, se serve, modelli di progetto e modelli di calcolo. Pack&Go permette di aggiungere e cambiare i suffissi, solitamente si usano “_FEM001”, “_FEM002” e successivi per Simulation,  “_MOV001” e successivi per Motion, “_CFD001” e successivi per Flow (vale la pena di definire uno standard aziendale).

     
  3. Lavora sempre in una cartella locale al PC (es. C:\CALCOLI), meglio se su disco SSD. In questa cartella crea sempre delle sottocartelle per ogni nuovo progetto o assieme. In ogni caso, resta sempre fuori dalle aree del PDM (es. in EPDM, local view).
     
  4. [per SolidWorks Simulation] Imposta il software di simulazione in modo che i file dei risultai siano in una ulteriore sottocartella locale, tipicamente denominata “CW”.
    (Menu Simulation > Opzioni > Opzioni di default > Risultati)

     
  5. [per SolidWorks Simulation] Fai pulizia periodicamente, eliminando i file con estensioni diverse da *.LOG e *.CWR che dovessero rimanere nella cartella “CW” (ovviamente con SolidWorks chiuso); eventualmente, elimina anche i *.CWR meno importanti, dai quali sono stati estratti tutti i possibili report o che sono stati eseguiti solo per confronti e verifiche collaterali. Nei file di SolidWorks rimarranno gli studi per ricavare nuovamente, se necessario, i risultati. Resta inteso che la logica e i criteri con cui si decide di eliminare alcuni risultati e conservarne altri sono nel discernimento e nella responsabilità dei progettisti a cui i calcoli sono affidati. Non ci sono regole universali valide per tutte le aziende.

    [per SolidWorks Flow Motion] Fai pulizia periodica delle cartelle dei risultati (“1”, “2”, “3” etc.). Seleziona quali conservare e quali no. Anche in questo caso non ci sono regole universali valide per tutte le aziende.
     
  6. Alla fine della sessione di lavoro o della giornata, zippa la sottocartella del progetto relativo alla macchina corrente. Inserisci lo *.zip risultante nel PDM, eventualmente in una cartella centralizzata (es. “CALCOLI”), e ricorda di collegarlo all’assieme o al progetto CAD originale del gruppo studiato.


Se la mole di dati che vuoi conservare è ingente e troppo ingombrante per il vault del PDM, considera l’uso di un NAS appositamente predisposto (oppure unità USB o DVD-R). Resta importante ricordare che, anche in questo caso, sul NAS saranno salvati gli studi comprensivi di soluzione, ma devono essere zippati e inseriti nel PDM i modelli SolidWorks (che non contengono i risultati, ma includono il setup e il pre-processing degli studi), in modo da poter tracciare e riutilizzare anche lo storico delle analisi.

 


Postato da Francesco Rustichelli

Product Manager SolidWorks Simulation / SolidWorks Composer
SolidWorks Elite AE
Nuovamacut Automazione Spa