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SOLIDWORKS PDM e Smart Factory: alcuni casi di successo


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Durante la sessione di approfondimento su SOLIDWORKS PDM Professional all’interno di Nuovamacut Live 2017, Raffaele Bianco, Consulente Tecnico Automazione Nuovamacut, ha illustrato quattro case history su alcune soluzioni implementate da Nuovamacut in risposta a specifiche richieste avanzate da alcuni clienti.

I casi analizzati si inseriscono perfettamente nel paradigma dell’attuale Quarta Rivoluzione Industriale, tema al centro dell’evento di quest’anno. Le implementazioni portate avanti da Nuovamacut in collaborazione con i clienti declinano il trend di automazione e di scambio dati tipico della Fabbrica 4.0 in ambito PDM, ottenendo i seguenti risultati:

  • Scambio di informazioni tra sistemi diversi.
  • Aggregazione di dati provenienti da fonti eterogenee: ad esempio, le informazioni tratte da una distinta tecnica realizzata con SOLIDWORKS vengono unite ad altre informazioni provenienti dal software gestionale.
  • Distribuzione automatizzata dell’informazione sempre aggiornata e nel formato utile al cliente.
  • Accessibilità dei dati 24/7 da qualsiasi dispositivo.

Consultazione manuali di montaggio in linea

Il primo esempio di implementazione è stato realizzato per un cliente nel settore del legno-arredo su un programma SOLIDWORKS PDM già avviato, con gestione documentale integrata.  Per questa azienda specializzata nella fornitura di mobili alle grandi strutture, Nuovamacut ha sviluppato un sistema di consultazione dei manuali di montaggio online avvalendosi di due strumenti principali:

  1. QR Code: il codice a matrice che permette di memorizzare fino a 3.000 caratteri alfanumerici. Per leggere i dati contenuti al suo interno, è sufficiente dotarsi di una delle varie applicazioni gratuite per dispositivi mobili, oppure di altri dispositivi scanner QR Code.
  2. WebViewer for EPDM: il software creato da Nuovamacut che dialoga con il server ed è in grado di rendere accessibili i dati SOLIDWORKS PDM via Web da qualsiasi dispositivo autorizzato (PC, tablet, smartphone) e da qualsiasi sistema operativo, senza necessità di configurazione delle postazioni o di installazione di software.

qr code pdm.png

Il QR Code ha permesso di memorizzare le istruzioni di montaggio dei mobili in un codice inserito all’interno dell’etichetta apposta sull’imballo del mobile. Grazie al software WebViewer for EPDM, il montatore può ottenere il manuale di istruzioni per il montaggio via web in modo rapido, sicuro e controllato, semplicemente inquadrando il QR Code tramite il proprio dispositivo (smartphone, tablet o altro). Grazie a questo progetto, il cliente ha potuto beneficiare dei seguenti risultati:

  • Reperibilità: il recupero delle informazioni di montaggio è stato reso disponibile da qualunque posizione, senza l’utilizzo di copie cartacee.
  • Disponibilità: i manuali di montaggio sono immediatamente disponibili.
  • Univocità: le informazioni fornite sono corrette e aggiornate.
  • Accessibilità: i dati sono raggiungibili da qualunque dispositivo e sistema operativo.

Di seguito alcune idee per possibili future implementazioni della soluzione, secondo le esigenze dei diversi clienti:

  1. Possibilità di utilizzo del barcode per adeguare il sistema a strumenti aziendali non abilitati alla lettura del QR Code.
  2. Inserimento del QR Code/barcode nella tavola tecnica SOLIDWORKS, allo scopo di ottenere la distinta materiali, il modello 3D, i dati ERP/MRP o la documentazione di prodotto in pochi click.
  3. Applicazione del modello di consultazione di manuali in linea anche in ambito B2C.

Calcolo del “Primo prezzo”

calcolo del primo prezzo pdm.png 

Il secondo case history è relativo all’implementazione di un sistema di calcolo del “Primo prezzo” per il cliente Alf Uno S.p.A, una delle più importanti aziende del settore arredamento in ambito internazionale. Il calcolo del primo prezzo serve a fare una stima dei costi previsti e viene utilizzato per fare delle valutazioni a uso aziendale interno. Nuovamacut, insieme con il cliente, ha scelto due strumenti:

  1. Excel, sia come strumento di configurazione che come formato output, per la flessibilità e l’autonomia di configurazione garantita agli operatori, che avevano familiarità di utilizzo con questo software.
  2. SolidFeature, un add-in di SOLIDWORKS CAD 3D sviluppato da Nuovamacut, che consente di gestire e memorizzare dentro il modello 3D informazioni sulle lavorazioni e le materie prime associate a quel modello. I dati sono impostabili direttamente in fase di progettazione e possono essere prelevati da un modello esterno che le contiene già (PDM/ERP).

Grazie all’implementazione SolidWood, specifica per il settore del legno-arredo, è possibile selezionare i bordi dell’oggetto su cui si vuole applicare delle finiture. Una volta terminato il modello dell’assieme, si esporta con SOLIDWORKS PDM la distinta di quell’assieme in formato Excel. Il documento Excel ottenuto fornisce due output, la distinta materiali per la fase di prototipazione e la distinta Primo Prezzo che fornisce i costi finali in funzione dei parametri analizzati (somma delle quantità, lunghezze, dimensioni, ecc.).

I vantaggi ottenuti dall’implementazione di questo sistema rispetto al sistema di calcolo manuale precedente sono i seguenti:

  • Riduzione del tempo necessario da ore in minuti
  • Facilitazione del processo: il primo prezzo si ricava già in fase di progettazione e le modifiche ai dati (relativi a costi o geometrie) aggiornano automaticamente il calcolo finale.
  • Integrazione delle informazioni tra aree funzionali diverse: progettazione, costificazione, industrializzazione e acquisti.
  • Utilizzo trasversale e distribuzione delle informazioni generate all’interno dell’ufficio tecnico grazie al sistema software fornito da Nuovamacut, composto di SOLIDWORKS CAD 3D, SOLIDWORKS PDM e SolidWood

Di seguito alcuni spunti per possibili sviluppi futuri di questa soluzione:

  1. Integrazione con un sistema ERP per l’aggiornamento in real-time dei parametri.
  2. Sviluppo di un’interfaccia di gestione dei parametri per il controllo degli input.
  3. Applicazione della soluzione in settori differenti dal legno-arredo.

 

Visualizzazione delle sequenze di montaggio in linea

Il terzo esempio di implementazione riguarda la creazione di sequenze di montaggio in linea, visualizzabili a bordo macchina dall’operatore. Nel caso specifico, il cliente possedeva diverse linee di produzione e necessitava di istruzioni di montaggio specifiche per postazione, prodotto, revisione, modello e linea di montaggio. È evidente quindi che l’obiettivo primario della soluzione proposta da Nuovamacut doveva consentire una gestione semplice e autonoma della procedura, tenendo conto delle variazioni subite dalle sequenze di montaggio dopo la fase di progettazione.

Vediamo nel dettaglio le fasi e i diversi sistemi coinvolti nel processo di produzione e visualizzazione delle sequenze di montaggio ideato da Nuovamacut insieme al cliente:

  1. Il progettista realizza i disegni tecnici 3D e li salva all’interno di SOLIDWORKS PDM
  2. Il responsabile di produzione preleva i modelli 3D da SOLIDWORKS PDM e crea i vari step di montaggio.
  3. In momenti ben precisi, l’MRP richiede le istruzioni di montaggio necessarie al WebService, che a sua volta interroga il PDM e fornisce il pacchetto dati all’MRP.
  4. L’MRP distribuisce alle singole postazioni del reparto produzione i dati di montaggio, che possono essere visualizzati a display da ciascun operatore.

Preparazione delle sequenze di montaggioRisultati immagini per interfaccia solidworks pdm

Per la preparazione degli step di montaggio è stata adottata una soluzione molto semplice, grazie alla quale il responsabile di produzione, accedendo a SOLIDWORKS PDM e aprendo il modello 3D del mobile già imballato con eDrawings, è in grado di salvare velocemente gli screenshot dello schermo in formato JPEG corrispondenti a ciascun passaggio, semplicemente ripercorrendo a ritroso le fasi di imballaggio del prodotto.

Successivamente, il responsabile di produzione salva i file JPEG all’interno di PDM e, attraverso il comando “Aggiorna i valori nei file”, aggiunge agli step JPEG tutti i dati relativi alla commessa, le linee di montaggio e le postazioni contenuti nella scheda dati della cartella, il tutto con un paio di click del mouse. In questo modo, i file JPEG saranno reperibili effettuando una ricerca rapida per linea/commessa/postazione con WebService, senza la necessità di effettuare una ricerca manuale all’interno della cartella.

Visualizzazione sequenze di montaggio

I JPEG salvati all’interno di PDM vengono visualizzati a schermo in ordine inverso, insieme alle istruzioni di montaggio aggiunte sulle immagini dal responsabile di produzione tramite eDrawings.

Quali sono i vantaggi ottenuti da questa nuova soluzione?

  • Processo: a partire dai modelli 3D, il lavoro all’esterno dell’ufficio tecnico ha beneficiato di un notevole miglioramento.
  • Integrazione: gli aggiornamenti di progetto sono trasferiti automaticamente alla produzione.
  • Autonomia e flessibilità. La manutenzione dei dati è gestita dal cliente con strumenti standard: SOLIDWORKS PDM, eDrawings e un software gratuito di cattura degli screenshot.

Controllo dati avanzato all’approvazione di revisioni

L’ultimo esempio riportato durante la sessione è una personalizzazione di SOLIDWORKS PDM implementata a seguito di diverse richieste da parte di alcuni clienti, con un duplice obiettivo:

  1. Controllare l’aggiornamento delle tavole tecniche
  2. Vincolare l’approvazione delle revisioni a delle condizioni più stringenti.

Controllo dell’aggiornamento delle tavole tecniche

Grazie all’add-in sviluppato da Nuovamacut all’interno di SOLIDWORKS PDM, l’utente è certo di approvare le tavole tecniche che referenziano l’ultima versione del modello 3D, quella più aggiornata, grazie al sistema di blocco o avviso a schermo automatico. Il software consente di controllare anche file non CAD, come documenti virtuali o di commessa.

Vincolo all’approvazione delle revisioni

L’add-in risponde anche all’esigenza di approvare una revisione solo se tutti i suoi componenti sono già stati approvati. Grazie alla configurazione “StateChangeCheck” (cioè il controllo del cambio di Stato) all’interno di SOLIDWORKS PDM è possibile specificare, mediante una semplice interfaccia, quali transizioni si desidera monitorare per ciascun workflow, settando un blocco o un avviso a schermo automatico.

Inoltre, il software dà la possibilità di configurare il comportamento dell’add-in in base allo Stato dei figli. Ad esempio è possibile impostare degli avvisi per i figli in Stato “in attesa di approvazione”, o dei blocchi che impediscono l’approvazione dell’assieme.

Nei 4 casi analizzati, Nuovamacut è riuscita a implementare o personalizzare delle soluzioni su misura delle specifiche richieste delle aziende clienti in merito alla gestione dei dati di progetto, raggiungendo i seguenti obiettivi complessivi:

  1. Distribuzione del know-how tramite i software, anziché le persone.
  2. Organizzazione di nuovi processi e miglioramento di quelli esistenti.
  3. Automatizzazione o eliminazione dei passaggi manuali.
  4. Distribuzione delle informazioni in modo automatico, sicuro e semplice.
  5. Estrazione di nuovo valore aggiunto dai dati esistenti.

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Postato da Stefano Barbieri

PDM Service Manager
Nuovamacut Automazione Spa