ds Elite Club 2016 small
Blog Nuovamacut

SolidWorks MBD in pochi secondi


Comunicare  le informazioni di progettazione in modo efficace per la costruzione delle carpenterie

La serie di post intitolati MBD in pochi secondi ha l’obiettivo di trasmettere la cultura e i concetti alla base del Model Based Definition (MBD) nel modo più sintetico possibile.

Le carpenterie possono sembrare un prodotto semplice da realizzare: sebbene non presentino particolari complessità a livello di progettazione, spesso pongono una sfida notevole quando è il momento di comunicare queste informazioni in produzione (saldatura e assemblaggio).

Quali sono le principali criticità?

  • Necessità di produrre documentazione 2D ad hoc con un gran numero di viste, dettagli, e sezioni che poi deve essere gestista
  • Difficoltà nel comunicare l’intento di progettazione con una tavola tecnica che non ha le caratteristiche di chiarezza di un modello 3D
  • Necessità di ricorrere a diverse telefonate per dare chiarimenti al personale della produzione
  • Necessità di recarsi in officina per dare spiegazioni di persona

Un esempio pratico delle difficoltà che si possono incontrare è far capire alla produzione come realizzare la saldatura di inserti filettati all’interno di profili scatolari. E’ necessario far capire il verso di montaggio dell’inserto, dove saldare, ed eventualmente in quali zone migliorare l’estetica con operazioni di molatura della saldatura a filo delle superfici dello scatolato.

Con SOLIDWORKS Model Based Definition è possibile creare rapidamente della documentazione che mostra una vista come quella di fig.1 che è molto efficace e non soggetta a interpretazione

Fig.1 MBD.png

Fig. 1 – Indicazioni per la saldatura dell’inserto filettato

E’ sufficiente creare una vista in sezione, catturare la vista 3D, e infine pubblicare il PDF 3D. La fig. 2 mostra come è semplice creare una vista 3D con SOLIDWORKS MBD.

Fig2.gif

Fig. 2 – Cattura di una vista 3D con SOLIDWORKS MBD

Durante la fase di pubblicazione (fig. 3) è possibile scegliere le viste 3D da pubblicare, il proprio modello di PDF 3D che riporta il cartiglio con tutte le proprietà personalizzate collegate al modello SOLIDWORKS.

Fig.3-1.gif

Fig. 3 – Pubblicazione in PDF 3D

Il PDF 3D sarà il documento di produzione che conterrà anche la distinta, le quote di ingombro, e le quote di montaggio. L’utente ha la possibilità di ruotare il modello, e avere un feedback visuale selezionando le quote o le voci della distinta (fig.4).

Fig.4-1.gif

Fig. 4 – Rotazione del modello sul PDF 3D, feedback visuale selezionando quote e voci della distinta

Come si possono ottenere i risultati migliori con SolidWorks MBD?

La filosofia dell’MBD prevede l’eliminazione della carta e del documento tavola 2D, dando come vantaggio di non dover più gestire e mantenere aggiornati altri documenti al di fuori del modello CAD 3D.

Bisogna però tenere presente che i migliori risultati in una implementazione di processi Model Based si possono ottenere soltanto non imponendo fin da subito nuovi metodi, ma attuando una politica di transizione, adottando procedure che non sconvolgano del tutto le abitudini delle persone che fino a ieri erano abituate ad utilizzare disegni 2D su carta.

Per questo motivo consiglio di proporre inizialmente il PDF 3D come documento per la produzione anziché il file nativo SOLIDWORKS:  il PDF 3D può riportare più proiezioni ortogonali in una stessa pagina, con lo stesso look di una tavola 2D. Questo lascia all'operatore della produzione la possibilità di stampare su carta.

 


Postato da Alessandro Tornincasa

Consulente Tecnico Automazione
Nuovamacut Automazione Spa