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Progettazione Innovativa | MotoCzysz: Zen a 320 km/h


Passione e sostenibilità sul podio.

progettazione innovativa - motoczysz

Su 2 ruote da 3 generazioni

Siamo negli Stati Uniti, precisamente a Portland, Oregon. Michael Czysz, fondatore di MotoCzysz, sogna di costruire la moto più veloce del mondo. La passione per le due ruote ha radici profonde nella sua famiglia e Michael parla con orgoglio dei suoi bisnonni che già solcavano le piste durante i primi decenni del ‘900.

Oltrepassare i limiti rispettando l’ambiente

Nella visione di Czysz quando si parla di moto, ingegneria e progettazione diventa imprescindibile considerare, al giorno d’oggi, il fattore sostenibilità.  Il risultato èun’innovativa moto elettrica, nelle parole del suo ideatore:  Zen a 320 km/h!

moto elettrica 320 kmh

Così, pensando in grande e con l’intenzione di scrivere un pezzetto di storia, il veicolo sviluppato da Michael Czysz e il suo team ha vinto per ben quattro anni consecutivi la prestigiosa TT Zero Race che si tiene sull’Isola di Man.

Strumenti CAD e innovazione “artigianale”

La sfida imposta al gruppo di MotoCzysz è quella di superare, ogni anno, le performance dell’anno precedente. Quella dei precursori è una condizione estremamente difficile, a prescindere dal prodotto.

“Per me questa è la vera arte, quello che davvero ci sforziamo di fare è mantenere l’aspetto manuale rendendolo trasparente in tutto il processo CAD” M.Czysz

Alcune parti dei prototipi non hanno richiesto nessun collaudo preliminare, sono state implementate e direttamente utilizzate sul circuito dell’Isola di Man. Questo solo grazie alla fiducia nelle capacità del team di MotoCzysz e negli strumenti CAD SolidWorks. Senza questi ultimi sarebbe stato forse impossibile rispettare i tempi di sviluppo.

moto innovativa

Ridurre il peso, pensare fuori dagli schemi

La moto pesava troppo, così hanno cercato i pezzi grandi, uno di questi era il forcellone. Con SolidWorks Simulation hanno provveduto a ottimizzarlo seriamenteeliminando il peso dalle parti maggiormente sollecitate. Il risultato è stata una riduzione di ben 5,5 kg. 

Un altro punto critico era il posizionamento delle sospensioni. Cercavano di fare qualcosa di originale, così hanno deciso di spostare molle e smorzatori nella parte superiore della moto, dove normalmente è presente il serbatoio.  Essendo una moto elettrica lo spazio tradizionalmente riservato al carburante poteva essere utilizzato diversamente. Grazie a SolidWorks sono riusciti a farlo velocemente, partendo dagli schizzi e verificando il corretto funzionamento della geometria. 

Se vuoi saperne di più sulla storia di MotoCzysz, accedi al portale Born To Design e guarda il video!


Postato da D.Federico Auricchio

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